Le attività di SEO: cosa funziona oggi?

Quali sono le attività di SEO da utilizzare per essere competitivi nel proprio campo? Quanto è importante ottimizzare un articolo in ottica SEO?

Ottimizzare in ottica SEO è di fondamentale importanza in quanto aiuta un sito web a scalare le classifiche per arrivare tra i primi risultati di Google. Essere scelti non solo dal proprio pubblico ma anche da Google permette un vantaggio competitivo che aiuta il proprio sito web.

Ma partiamo dalle basi, a cosa si fa riferimento quando si parla di “SEO”? SEO è l’acronimo di “Search Engine Optimization”. In poche parole è l’insieme delle attività che permettono ad un sito web di migliorare il proprio posizionamento nei risultati di ricerca di un motore di ricerca. Perché, si, Google ha una sua personale classifica di tutti i siti web. In base a questa classifica il tuo sito potrebbe, o non, essere tra i primi risultati.

Attività di SEO: cosa funziona effettivamente?

Le attività di SEO, dunque, permettono un posizionamento migliore nelle ricerche, ma cosa funziona nelle attività di SEO e cosa invece non funziona? L’ottimizzazione in ottica SEO è importantissima se si vuole avere un buon posizionamento nei risultati di ricerca non solo per i siti web ma anche per gli e-commerce.

Scopriamo insieme quali sono effettivamente le attività che aiutano un sito web ad avere una buona posizione nella pagina dei risultati di ricerca.

1. Creare dei contenuti utili, affidabili ed originali

Immagina di essere tu ad effettuare la ricerca, ti piacerebbe cliccare su ogni singolo sito web e ritrovare sempre gli stessi contenuti su ogni pagina? E’ fondamentale quindi creare dei contenuti che esprimano i concetti senza troppi giri di parole ma che siano anche originali. E’ importante dare voce al proprio sito web, la propria voce. I contenuti sono fondamentali per avere un buon posizionamento e permettere all’utente di avere una buona esperienza con il sito web. Questo consente la creazione di  una connessione con l’utente. Essere affidabili e creare un legame di fiducia con il proprio pubblico sono elementi essenziali per essere una fonte sicura di informazioni. Siate creativi!

Attività di SEO nel 2023 :la creatività

2. Utilizzare le giuste parole chiave

Questo è un punto fondamentale che ci permette di non uscire dal proprio contesto. E’ importante pianificare le parole chiave, anche dette Keyword, in base al contenuto che stiamo creando, bisogna pensare al lettore/utilizzatore di quel contenuto. Seleziona le parole chiave che più rispecchiano il sito web, trovando anche dei sinonimi che possano essere compatibili con il tema scelto per non sembrare ripetitivi.  Se hai bisogno di qualche suggerimento, prova a leggere il nostro articolo dedicato alla scelta e ricerca delle Keyword in ottica SEO.

3. Ottimizzare il sito web per il mobile e tablet

Ormai chiunque possiede un accesso ad internet dal proprio smartphone. Quanto è difficile navigare online dal proprio schermo del telefono, soprattutto se le immagini continuano a spostarsi rendendo difficile la lettura? La risposta è semplice: molto. E’ quindi fondamentale ottimizzare il sito web per l’utilizzo dei dispositivi mobili. Rendere la lettura più semplice e scorrevole aiuta il sito ed evitare l’abbandono della pagina dopo pochi secondi. Questo può avvenire tramite alcune semplici accortezze:

  • dando respiro alla propria pagina, suddividendo il testo in paragrafi;
  • utilizzare un carattere armonioso. I più consigliati sono Arial, Helvetica e Times New Roman, che permettono alle lettere di non aggregarsi e rendono la lettura più semplice anche a coloro che hanno il disturbo della lettura;
  • inserire le immagini centrali limitandone le dimensioni, in modo da permettere al lettore di leggere tutto in una sola schermata.

Queste piccole accortezze renderanno molto più semplice la visualizzazione da mobile e il sito web verrà premiato da Google con un posizionamento migliore nei risultati di ricerca.

4. Utilizzare i tools offerti da Google.

Google offre moltissimi tools per aiutare i siti web ad avere una visione dell’esperienza che un sito web offre ad un lettore/consumatore. Avere accesso a questi tools aiuta non solo il posizionamento ma in generale l’attività di SEO, in quanto ci permette di comprendere il nostro pubblico e di aiutarlo a sceglierci consapevolmente.

Ora andiamo a vedere quali tools risultano più utili.

Google Analytics : questo strumento permette di tracciare e analizzare il comportamento dei visitatori di un sito web o di una app. Tramite diversi menù ci permette infatti di analizzare dei dati essenziali sul nostro pubblico, come i loro interessi, da che dispositivo accedono al sito web, oppure sui loro comportamenti all’interno del sito, come per esempio il tempo di permanenza media.

Google My Business: utile per condividere informazioni importanti sulla tua attività direttamente dai risultati di ricerca di Google. Informazioni come l’indirizzo esatto, il numero di telefono, gli orari di apertura, foto e molto altro ancora. Questo aiuta il tuo sito web anche a livello di Local SEO, per le ricerche che si basano sulla geolocalizzazione in tempo reale.

Google Trends: strumento per aiutarci quando siamo indecisi su due termini simili da usare come parole chiave, questo tools infatti permette di conoscere le parole correlate più cercate del momento e scoprire l’andamento di utilizzo nel tempo.

SEO Bergamo: Google Tools

Google offre altri moltissimi tools che possono aiutarti ad ottimizzare la tua attività dal punto di vista SEO. Ogni strumento ha un suo specifico utilizzo e molto spesso utilizzarli insieme permette di comprendere meglio non solo il pubblico, ma anche l’andamento generale del tuo sito. Google offre molti suggerimenti anche su cosa migliorare per rendere il tuo sito web più accessibile e facile da utilizzare. Non utilizzare i tools di Google sarebbe un errore.

Anche in questo contesto ci sono delle attività che possono penalizzare la tua posizione nei risultati di ricerca. Andiamo a scoprire insieme quali errori non fare nelle attività di SEO.

Cosa non fare per avere un buon posizionamento.

Alcune attività comportano un vantaggio competitivo, mentre altre invece possono non essere così favorevoli. Ecco i nostri consigli su cosa evitare per avere un buon posizionamento e non essere penalizzati da Google.

  1. Bisogna evitare il Keyword Stuffing, ovvero ripetere troppe volte le parole chiave scelte all’interno del contenuto. Infatti Google penalizza l’uso eccessivo delle keyword scelte. Consigliamo infatti di non superare la soglia del 2-3{73980fb9da54db47ee64b67fd37ce59c73624f460a23b2ccac8334e7d7ced93b} di utilizzo.
  2. Non controllare i backlink, ovvero quei link che reindirizzano al nostro sito. E’ importante controllare tutti i siti web che utilizzano dei link che rimandano al nostro in quanto potrebbero contenere virus o pubblicità ingannevole. Importante quindi costruire ed avere una buona link bulding.
  3. Non inserire delle immagini, è di fondamentale importanza inserire all’interno del proprio sito web dei media per permettere all’utente un’esperienza positiva sul nostro sito web. Infatti le immagini permettono non solo di dare respiro dal testo, ma anche di rimanere concentrati e non defocalizzarsi sul testo per via del sovraffollamento di lettere.

Uso della SEO per gli e-commerce.

Utilizzare le attività di SEO per il proprio e-commerce è sicuramente una scelta saggia per aumentare il traffico all’interno del proprio sito web. Ma in che modo effettivamente si può fare? Andiamo ad analizzare alcuni consigli per chi ha un sito e-commerce e vuole scalare le classifiche di posizionamento di Google.

  • Il primo consiglio è quello di rendere il sito semplice nella navigazione. Non tutti hanno una grande capacità nel muoversi all’interno dei siti web, è importante quindi che l’utente sappia cosa sta facendo. Cerca di raggruppare i diversi prodotti in sottocategorie in modo da aiutare l’utente a cercare con facilità. In generale è necessario fornire un’ottima user experience, così che l’utente esca soddisfatto dal sito web. Fai in modo che il sito web sia riconoscibile, affinché l’utente conosca il tuo logo e riconosca il sito web tra gli altri.
  • Ottimizza l’e-commerce per il mobile, è importante che l’utente riesca ad acquistare anche dal suo smartphone, in metro, in treno o alla fermata dell’autobus, in ogni momento della sua giornata e con facilità anche quando è in movimento.
  • Cura i contenuti del tuo sito web, è importante che i contenuti abbiamo delle foto e delle descrizioni accurate dei prodotti in modo che chi acquista sa cosa sta effettivamente comprando.

Ci sono altre tecniche che puoi utilizzare per migliorare il tuo posizionamento come e-commerce nelle classifiche di Google; se dovessi avere ancora necessità di qualche informazione, leggi il nostro articolo sul SEO di un’e-commerce.

Intelligenza Artificiale, il Chat GPT può sostituire il lavoro dell’uomo nella creazione di contenuti SEO nel futuro?

Negli ultimi tempi si è diffuso lìutilizzo di Chat GPT, la nuova frontiera dei l’Intelligenza Artificiale (IA), e già si è  iniziato a pensare ai suoi possibili sviluppi. Ma cosa significa per i professionisti di SEO l’utilizzo dell’IA nella creazione di contenuti per i siti web?

Partiamo dalle basi: cos’è Chat GPT? E’ sostanzialmente una chat che permette all’essere umano di effettuare una richiesta/domanda all’intelligenza artificiale ed in seguito ottenere una risposta in modo più “umano” possibile. In particolare l’Intelligenza Artificiale è stata programmata per imparare da libri e manuali per rispondere alle esigenze dell’uomo in modo conforme ad esso. Di conseguenza le risposte che riceviamo sono molto simili a quelle che un umano darebbe.

Per le attività di SEO l’utilizzo di Chat GPT si sostanzia nella richiesta da parte dell’uomo a Chat GPT di scrivere un contenuto per il proprio sito web. Ma di fatto, l’intelligenza artificiale sarebbe in grado di sostituire l’uomo nella creazione dei contenuti per la SEO? Chat GPT costruisce sicuramente dei contenuti che possono essere accettati da Google ed indicizzati ma servono principalmente per trarne spunto o fare da base. Ma la risposta è no.

In contesti molto competitivi, i contenuti devono essere ottimizzati in ottica SEO dall’uomo perché vi è la necessità di una revisione e Chat GPT ha dei limiti che l’uomo non possiede, partendo con il fatto che attinge a molte informazioni online che possono anche non essere veritiere. E’ fondamentale per chi crea contenuti nel web che le informazioni che produce e condivide siano reali e corrette al 100{73980fb9da54db47ee64b67fd37ce59c73624f460a23b2ccac8334e7d7ced93b}.

Inoltre, il bot non è capace di capire e intendere la semantica del testo e la sua conoscenza è limitata all’utilizzo dei manuali forniti per l’apprendimento. Di conseguenza, l’intervento dell’uomo è necessario per non ricadere in penalizzazioni di Google.

Chat GPT è in fase di sviluppo ma non è in grado di sostituire il lavoro umano nella sua completezza.

seo bergamo 2023

Ci aspettiamo sicuramente qualche bella sorpresa dal campo dell’ottimizzazione SEO e non vediamo l’ora di vederne gli sviluppi.

E’ importante essere sempre aggiornati sulle nuove modalità e per tale motivo ti consigliamo di dare un’occhiata al blog di Smartbee per rimanere sempre aggiornato.

Smartbee | Web Agency a Bergamo

La SEO è in continuo sviluppo e molte sono le tecniche ed attività che nel 2023 possono essere utilizzare per ottimizzare il proprio sito web/e-commerce.

Se dovessi aver bisogno di un’agenzia per ottimizzare il tuo sito web, Smartbee fa al caso tuo.

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Published On: 14 Novembre 2023 / Categories: SEO /