Dal suo lancio ufficiale il 30 Novembre 2022, ChatGPT diventa rapidamente lo strumento di intelligenza artificiale più utilizzato ed entra a tutti gli effetti nella nostra quotidianità: dal lavoro allo studio, dalla ricerca di informazioni, alla creazione di contenuti. ChatGPT sta per Generative Pre-Trained Transformer ed è un chatbot basato sull’intelligenza artificiale generativa, di proprietà di OpenAI, che segna un punto di non ritorno nella diffusone dell’intelligenza artificiale, il cui utilizzo continua a crescere.

ChatGPT Ads: la pubblicità entra nella conversazione con l’utente

 

Dopo un test di sei mesi negli Stati Uniti e l’estensione a Canada, Australia e Nuova Zelanda, Agosto 2026 segna l’ingresso europeo di ChatGPT Ads, uno dei nuovi servizi di digital marketing offerti da OpenAI. Ma cosa cambia davvero per il mondo dell’advertising? ChatGPT Ads porta la pubblicità all’interno di uno spazio del tutto innovativo: gli annunci pubblicitari vengono mostrati all’interno della stessa esperienza conversazionale dell’utente. Dimentichiamo quindi i vecchi modelli pubblicitari. Open AI riscrive le regole del mondo dell’advertising online: la pubblicità evolve e lascia spazio a un modello più integrato, dove l’obbiettivo è raggiungere un pubblico al momento in cui manifesta un bisogno concreto.

Negli Stati Uniti, il nuovo sistema pubblicitario superata il miliardo di dollari dei ricavi e ottiene in poco tempo un riscontro positivo da parte di brand e aziende inserzioniste. ChatGPT Ads prevede di ritagliarsi un grosso spazio all’interno del panorama dell’advertising digitale, aprendo la strada a un nuovo modo di fare pubblicità.

Smartphone con schermata su ChatGPT, famoso chatbot di intelligenza artificiale

Come fare pubblicità su ChatGPT Ads

Grazie all’introduzione di ChatGPT Ads, le aziende hanno a disposizione un nuovo canale in grado di intercettare un pubblico che risulta impegnato in un processo decisionale, di ricerca e di espressione di bisogni concreti. Adattarsi a questo nuovo modello diventa estremamente fondamentale per le aziende. Ma come si fa pubblicità su ChatGPT Ads? Per fare pubblicità su ChatGPT  bisogna eseguire questi passaggi:

  • registrarsi sulla piattaforma ufficiale di OpenAI Ads, dedicata agli inserzionisti
  • creare un account
  • ottenere l’accesso ad Ads Manager, in cui l’azienda potrà gestire la campagna.

Per creare la campagna, è necessario:

  • scegliere il nome della campagna
  • scegliere gli obiettivi pubblicitari da raggiungere
  • definire il budget
  • il periodo di pubblicazione
  • i paesi target
  • le piattaforme e i segmenti di pubblico

Gli obiettivi attualmente disponibili per la piattaforma comprendono:

  • CPM, per aumentare la copertura e l’awareness
  • CPC, per ottenere traffico e clic
  • oCPC,  per ottimizzare i clic verso le conversioni

Dopodiché è necessario creare gli Ad Group, dove si organizzano gli annunci in base ai prodotti, all’audience o ai differenti messaggi pubblicitari. E’ possibile anche fornire dei context hints, ovvero degli indicatori di contesto e argomento nel quale il tuo brand o il prodotto offerto può risultare rilevante.

Il passaggio finale è la creazione dell’annuncio, il quale comprende:

  • il titolo dell’inserzionista
  • una descrizione
  • un’immagine
  • link di destinazione verso la pagina dell’inserzionista.

Qualsiasi annuncio pubblicitario viene mostrato separatamente alle risposte dell’assistente, ed è esplicitamente definito come un contenuto sponsorizzato. All’interno della chat è possibile vedere più annunci per volta di un solo inserzionista o di più inserzionisti, sulla base della coerenza della conversazione e del bisogno dichiarato.

Annuncio pubblicitario sponsorizzato visualizzato su ChatGPT

I limiti imposti a ChatGPT Ads

Attualmente, esistono dei limiti imposti dalla piattaforma per ciò che riguarda la visione degli annunci pubblicitari. Essi, infatti, sono visibili solamente a chi usufruisce dei piani Free e Go, mentre rimangono invisibili agli abbonamenti Plus, Pro, Business, Edu ed Entreprise, in aggiunta agli account identificati come appartenenti ai minori di diciotto anni e a chi utilizza le chat temporanee. OpenAI, inoltre, definisce chiaramente dei limiti imposti agli inserzionisti che decidono di utilizzare il servizio di ChatGPT Ads: in primo luogo, non è possibile l’acquisizione di un posizionamento, dunque la sponsorizzazione non incide sulle risposte dell’assistente. Inoltre, l’interazione dell’utente con gli annunci non influisce sulla cronologia della chat. ChatGPT Ads, impone un ultimo limite fondamentale legato alla privacy: la conversazione, i dati personali e la cronologia delle chat rimangono inaccessibili alle aziende, le quali, invece, possono monitorare le metriche e il rendimento dei loro annunci.

L’importanza della landing page

Questo sistema pubblicitario rafforza ulteriormente l’importanza del sito web dell’inserzionista: se con la sponsorizzazione all’interno della chat viene accesa la curiosità dell’utente, è con la landing page che essa si consolida. Per le aziende inserzioniste diventa di fondamentale importanza curare la propria landing page per far si che l’utente riesca a soddisfare immediatamente i propri bisogni.

 

ChatGPT Ads rappresenta una novità strategica per il digital marketing. Nonostante i limiti attuali, questo nuovo canale permette di intercettare utenti in un momento di massimo coinvolgimento. OpenAI introduce una nuova dimensione, che entra nel territorio del web marketing, fino ad oggi dominato dalla proposta di Meta.

ChatGPT Ads sostituirà Google ADS?

Confronto tra Chatgpt e Google nel mercato della pubblicità online.

ChatGPT sfida Google Ads entrando nel suo stesso territorio di gioco. La differenza principale tra i due riguarda il modo in cui l’utente entra in contatto con la pubblicità: Google Ads basa la ricerca su parole chiave all’interno di una ricerca rapida, mentre ChatGPT Ads agisce in uno spazio di conversazione e dialogo con l’utente.

Ma ChaGPT Ads sostituirà quindi Google Ads? La risposta, secondo gli esperti, è no. L’introduzione del nuovo modello prodotto da OpenAI non determinerà il fallimento di Google Ads, al contrario, potrebbe diventare un motivo di miglioramento e aggiornamento continui per non perdere rilevanza nel settore del web marketing.

Meta, infatti, sta integrando sempre più l’intelligenza artificiale nella propria esperienza di ricerca e nei suoi strumenti pubblicitari, ne è un esempio il nuovo sistema di automazione AI Max, utile a far evolvere le campagne pubblicitarie oltre i limiti imposti dalla rigida corrispondenza della parola chiave e gli annunci pubblicitari all’interno delle AI Overviews.

La domanda da porsi, con l’arrivo di ChatGPT Ads, non è chi sostituirà chi,  ma come cambierà il modo in cui le aziende faranno pubblicità online. In uno scenario futuro domineranno sempre più nuove piattaforme e strumenti, pertanto, sarà importante per le aziende scegliere di presidiare i diversi momenti di ricerca attraverso il metodo migliore, per far sì  che il proprio brand riesca a rimanere rilevante nelle ricerche sul web.

Per continuare a essere competitivi nel mondo digitale, è importante costruire una presenza online solida e riconoscibile. Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo brand e sviluppare una strategia SEO su misura per te.

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