Il futuro è l’intelligenza artificiale

Siamo tutti d’accordo che l’intelligenza artificiale rappresenti il futuro. Ma perché? Cosa significa utilizzare l’intelligenza artificiale e soprattutto quali sono i vantaggi dell’AI? In questo articolo cercheremo di rispondere alle domande più frequenti e vedremo nel dettaglio il tema di oggi: Google SGE.

Alla domanda: Che cos’è e che cosa fa l’AI? Possiamo rispondere molto semplicemente che l’intelligenza artificiale realizza sistemi informatici intelligenti in grado di simulare la capacità e il comportamento del pensiero umano. I sistemi di AI sono dunque progettati per eseguire compiti che richiedono l’intelligenza umana. Lo scopo dell’AI è creare macchine che siano in grado di eseguire attività intelligenti senza l’intervento umano. L’AI viene quindi utilizzata in una vasta gamma di settori, e lo sarà sempre di più proprio perché rappresenta il futuro.

Quello che stiamo vivendo è un periodo di grande fervore per quanto riguarda l’intelligenza artificiale. Quasi sicuramente avrete sentito parlare di ChatGpt, ovvero un assistente virtuale progettato per aiutare l’utente a rispondere alle domande e fornire informazioni su una vasta gamma di temi. ChatGpt è solo uno dei tanti sistemi di AI, e negli ultimi mesi è nato Google SGE.

Google SGE: che cos’è

Nell’ultimo periodo si sente spesso parlare digli strumenti di intelligenza artificiale generativa. Basti pensare all’ormai famoso e chiaccherato ChatGpt, il quale ha contribuito a dare l’avvio alla diffusione e all’evoluzione di tutti questi strumenti di AI in settori differenti. Da questa evoluzione, è nato da pochi mesi Google SGE.

Partiamo dalla base. Innanzitutto l’acronimo SGE significa Search Generative Experience e si tratta di una ricerca generativa basata sull’intelligenza artificiale. SGE di Google è una feature, ovvero una caratteristica del motore di ricerca che utilizza l’intelligenza artificiale generativa per fornire risultati di ricerca più completi e anche più informativi. In sintesi, significa che quando si effettua una ricerca su Google, SGE può generare una risposta includendo:

  • Un riassunto dell’argomento;
  • Attingere a più di un’unica fonte;
  • Presentare argomenti simili e collegamenti a risorse extra.

Google SGE: come funziona

Il meccanismo che si instaura quando Google SGE entra in funzione è quello di cercare di capire l’intento della nostra domanda di ricerca. Successivamente, l’intelligenza artificiale di Google utilizza una varietà di fonti, tra cui i risultati di ricerca di Google, il  knowledge graph (in italiano riquadro informazioni o grafo della conoscenza) e i social media per generare una risposta attinente per l’utente.

La risposta che ci fornisce Google SGE è dunque personalizzata in base alla domanda che abbiamo richiesto, e la risposta può includere:

  • Testo
  • Immagini
  • Video
  • Contenuti multimediali di vario genere

Chiaramente, il tempo di produzione della risposta varia in funzione di quanti elementi andranno a comporre la risposta, per il momento il tempo di attesa della generazione delle risposte sembra essere piuttosto lento. Per riassumere, in parole semplici, significa che quando si cerca qualcosa sulla barra di ricerca, Google SGE mostrerà un box di risposta, che a seconda della domanda può avere dimensioni differenti, ma in alcuni casi può anche occupare un’intera schermata della SERP, ovvero la schermata dei risultati prodotta in risposta ad una domanda dell’utente,. Qui di seguito vediamo un esempio:

Google SGE

Come abbiamo visto, Google SGE può far attivare un box di risposte. Vediamo in quali casi si attiva questo box risposte:

  • Domande basate su fatti: grazie all’AI di Google, SGE può fornire risposte concrete alle domande, illustrando una breve risposta con il link di un articolo più dettagliato relativo alla domanda posta;
  • Domande di definizione: Google SGE è in grado di fornire definizioni per parole e frasi;
  • Domande “how to”:  in questo caso SGE fornisce istruzioni su come fare una determinata cosa;
  • Domande di confronto: Google SGE è in grado di confrontare diversi prodotti, servizi e idee;
  • Domande di shopping: SGE può aiutare l’utente a fare shopping online fornendo informazioni in merito a recensioni e prezzi.
Google SGE

Google SGE: esempio di risultato già filtrato in SERP

La feature SGE è progettata appositamente per la generative search, ovvero la ricerca, questo significa che comprende molto bene l’intento delle domande di ricerca e genera altrettanto bene le risposte pertinenti. Il vantaggio principale della Search Generative Experience è quello di avere i risultati già filtrati in SERP. Utilizzando una grande varietà di fonti per generare le risposte, le risposte saranno molto più complete e informative, proprio perché l’accesso alla gamma di informazioni è esteso.

Cosa cambia con Google SGE

Web agency all’ascolto, non allarmatevi! Con Google SGE non cambierà il modo di fare SEO, ma ci sarà un cambiamento per quanto riguarda la possibilità di fare più o meno clic. Saranno effettuati più clic solo se saremo in grado di risultare all’interno del box generativo SGE tramite un risultato cliccabile. Al contrario, si verificheranno meno clic se, pur essendo posizionati in modo organico nella top tre di una domanda specifica, ma senza essere presenti nel box. In questo caso rischieremo di vedere ridotti i clic per via dello spazio tolto dal box di Google SGE.

Dunque, per riassumere possiamo dire che Google SGE rappresenta un grande vantaggio, ma nonostante ciò sono stati individuati alcuni punti a sfavore:

  • Lingua: rappresenta il primo punto a sfavore poiché SGE al momento è disponibile solo in lingua inglese, ma è un problema che si può arginare;
  • Query di ricerca: per alcune query di ricerca Google SGE purtroppo non è disponibile. Il box di SGE infatti non compare per domande su argomenti “sensibili” oppure per settori che potrebbero avere un impatto significativo sull’utente, come per esempio query in merito a salute e denaro e via dicendo.

Anche se al momento Google SGE è disponibile solo in lingua inglese, si parla già di aggiornamenti da parte di Google per avere a disposizione la feature in altre lingue. Ma ehi! Abbiamo buone notizie per te! Non hai bisogno di attendere gli aggiornamenti in altre lingue, perché puoi sperimentare questo strumento anche adesso. Per farlo, devi simulare di essere un cittadino statunitense, l’unica cosa che ti serve è avere una VPN e il gioco è fatto.

Web agency e intelligenza artificiale

SmartBee è una web social agency, e in quanto tale svolgiamo un ruolo cruciale nella progettazione, sviluppo e gestione di siti web e applicazioni online. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei nostri progetti può portare a svariate opportunità e vantaggi, come per esempio la fase di copywrting. AI ci permette di creare testi specifici, di velocizzare i tempi e ci è di grande aiuto specialmente quando siamo a corto di idee. I modi in cui possiamo usufruire dell’intelligenza artificiale sono molteplici, alcuni tra i tanti sono ad esempio:

  • Personalizzazione del contenuto: l’AI può analizzare il comportamento degli utenti per personalizzare il contenuto del sito web in tempo reale. Questo può  aumentare l’engagement e migliorare l’esperienza dell’utente;
  • Ottimizzazione dei motori di ricerca SEO: l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare grandi quantità di dati SEO, identificando modelli e tendenze. Questo può aiutare le agenzie web a ottimizzare i siti web dei loro clienti per i motori di ricerca in modo più efficace.

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Per concludere possiamo dire che l’intelligenza artificiale, così come la nuova feature di Google rappresentano dei vantaggi tangibili per il futuro. Per quanto riguarda Google SGE, che come abbiamo visto prima, attualmente è ancora in fase sperimentale, nel caso in cui dovesse avere successo cambierà radicalmente il modo di intendere la ricerca online.

Ti ringraziamo per aver letto questo articolo. Per qualsiasi dubbio o necessità contatta la nostra web agency con sede a Bergamo per un’attività di SEO e posizionamento del tuo sito web. Se desideri rimanere aggiornato sui temi di Digital Marketing e SEO leggi il blog online.

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Published On: 1 Settembre 2023 / Categories: Web Marketing /